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Piano Regolatore Portuale |
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Uno strumento urbanistico alquanto giovane, introdotto con la Legge 84/94 di riforma dell’ordinamento portuale e profondamente innovativo rispetto alla precedente prassi di pianificazione dello sviluppo dei porti, il Piano Regolatore Portuale rivoluziona l’attività di pianificazione dei porti italiani, delimitandone l’ambito e ridisegnandone l’assetto complessivo.
Il nuovo Prp del porto di Palermo - la prima stesura organica del Piano Regolatore del porto risale al 1964 - si propone di governare lo sviluppo del porto alla luce di uno scenario del tutto innovativo e avanzato in cui il porto non è più inteso come scalo terminale, ma “nodo di una rete intermodale complessa” estesa all'intero territorio circostante e comprendente i servizi, le professionalità e le qualità insediative e ambientali del sistema urbano circostante.
Da qui la necessità di uno strumento con funzioni di “scenario”, di “indirizzo” e di “progetto” attraverso il quale l’Autorità Portuale di Palermo possa attuare una strategia di valorizzazione e sviluppo competitivo del porto e rispondere alle nuove esigenze del ciclo trasportistico.
PRP Documento di Sintesi (2,8 MB)
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